Cercando in rete documenti sugli spadari milanesi, mi sono imbattuto nella copia anastatica de La Bella Celeste degli Spadari, Cronachetta Milanese del 1666 di Giovanni Battista Bazzoni datata 1830.
Il libro racconta di Celeste, moglie dello spadaro Tranquillo Cassano, che praticava la sua arte proprio nella contrada degli Spadari e dello spagnolo Don Indigo, invaghitosi della giovane e piacente Celeste.
In una dissertazione sugli armaioli milanesi, l'autore cita (a pag. 55) lo statuto dell'Università dè Spadari e Lanzari di Milano, intitolata Haec sunt statuta et ordines universitatis et paratici Spadariorum Mediolani.
Il libro è disponibile per consultazione gratuita su Google Books.
Visualizzazione post con etichetta spagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spagna. Mostra tutti i post
mercoledì 7 novembre 2012
martedì 2 ottobre 2012
"Gremio" di Spada e Lancia
Durante un viaggio a Barcellona, mi è capitato di visitare la chiesa di San Paolo al Campo. Molto interessante è la possibilità di effettuare una visita guidata la domenica mattina, che è decisamente curiosa, soprattutto per l'acustica incredibile del posto. Quello che però mi sarei perso, se avessi fatto un giro sommario da solo, è uno scolo posto proprio all'ingresso, ricavato da una pietra che probabilmente apparteneva alla chiesa, raffigurante il simbolo del Gremio (che si può tradurre approssimativamente come "unione", "gilda") di spada e lancia, particolarmente devota a San Paolo e che faceva parte del Consiglio dei cento di Barcellona. Risulta superfluo aggiungere che si occupava della fabbricazione di armi.
Il simbolo scolpito è ormai quasi invisibile, causa l'estrema usura nei secoli, ma si riesce comunque ad intravedere qualcosa.
Il simbolo scolpito è ormai quasi invisibile, causa l'estrema usura nei secoli, ma si riesce comunque ad intravedere qualcosa.
Iscriviti a:
Post (Atom)



